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Statuto Associazione

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE  EMMAUS

(DEPOSITATO agenzia entrate nel 2012)

Art.1- COSTITUZIONE

E’ costituita dal 1994 una libera Associazione denominata ASSOCIAZIONE EMMAUS.

L'Associazione è aderente alla FIES Federazione Italiana Esercizi Spirituali ; alla Associazione Solidarietà a Case di Spiritualità aderenti FIES (volontariato); è inserita tra i Centri Culturali Cattolici Diocesani di Milano e tra i Centri Culturali Cattolici Nazionali in quanto opera ed è riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana CEI E COLLABORA PER IL “Progetto culturale” promosso dalla Chiesa Italiana.

Le sue finalità istituzionali  sono  di natura  ideale ( il Vangelo cristiano è riferimento costante)  e  le  attività  svolte per realizzarle non hanno scopo di lucro.

L’Associazione è apartitica  e  apolitica. E’ parte  integrante  di questo  statuto  un codice etico sottoscritto a parte dai soci fondatori.

Si avvale di una struttura democratica, che consente, anche attraverso l'uso di strumenti telematici, l'effettiva partecipazione degli associati all'Associazione stessa.

 

Art. 2 -DURATA

La durata dell'Associazione è illimitata.

 

Art.3 - SEDE LEGALE

Essa ha sede legale  In Milano Via Lomellina 56,  ma ha altre sedi operative e organizzative  nel  territorio lombardo.

La sede legale potrà essere variata e trasferita in altro luogo,purchè idoneo al raggiungimento delle finalità dell'Associazione; in caso di necessità potranno essere istituite sedi  secondarie.

 

ART.4 - OGGETTO  E SCOPO

L'Associazione pone al centro della propria vita associativa la promozione dei valori etici cristiani, in particolare nelle attività svolte per educarei giovani.

L'Associazione agisce in conformità alla Sacra Scrittura, al Magistero e agli insegnamenti della Chiesa Cattolica, affinché coloro che partecipano, sia come soci sia come utenti, conseguano una progressiva Unità Umana e Spirituale e diventino capaci, con il loro stile di vita coerente con il Vangelo, di animare di Spirito Cristiano le realtà familiari, ecclesiali e sociali  in cui sono inseriti. Per  favorire   questa   unità,   saranno   proposte   iniziative   culturali,   spirituali, solidaristiche, di cui i soci potranno fruire.

Lo scopo primario per cui l'Associazione si costituisce è l'Evangelizzazione, attraverso la testimonianza di ciascuno  e di tutti della Fede vissuta nel generoso dono di sé, la disposizione all'accoglienza e alla tolleranza, al perdono e alla riconciliazione.

L'Associazione si impegna a coniugare le ragioni  sia dell'identità dei diversi,  sia del dialogo con tutti  e quindi a favorire l'incontro tra culture, tra differenti fedi e tradizioni, nel rispetto dei valori spirituali di cui ogni civiltà è portatrice.

Tale finalità è connessa alla promozione della persona, conformemente alla legge naturale, ai diritti umani e ai solidi fondamenti della fede cattolica.

In particolare per l'educazione dei giovani intende ad ispirarsi al metodo preventivo di  San Giovanni Bosco:

Questi scopi potranno essere perseguiti applicando il metodo interdisciplinare e facendo tesoro del contributo di tutte le esperienze, secondando le indicazioni del Magistero e gli insegnamenti della Chiesa.

Essi potranno essere conseguiti anche con interventi di solidarietà sociale per mezzo di volontari, nei limiti in cui l’ Associazione potrà provvedervi.

L'Associazione potrà partecipare quale socio ad altri Enti senza scopo di lucro aventi finalità analoghe e potrà operare,  oltre che con il contributo dei suoi associati,  anche in collaborazione con altre Associazioni, Movimenti, Fondazioni, Centri, Scuole, parrocchie, impegnate nello stesso modo al bene comune delle persone e della società.

Gli ambiti per realizzare gli scopi primari indicati dal presente Statuto, attraverso le attività istituzionali  sono:

AMBITO DELL'EVANGELIZZAZIONE

L'Associazione intende dare vita ad esperienze, iniziative ed attività di testimonianza, di condivisione e di comunione che esprimano all'uomo d'oggi la vitalità e la possibilità di incarnare la parola di Dio, la quale promuove l'unione e la solidarietà tra gli uomini.

Per queste attività, sarà garante della fedeltà allo spirito e alla Dottrina Sociale della Chiesa, un Sacerdote cattolico scelto dal Vescovo.

Egli favorirà le relazioni con la gerarchia, promuoverà l'azione fra i soci e sarà a disposizione per la necessità di tipo spirituale.

Questo scopo potrà essere raggiunto anche attraverso attività connesse a quelle istituzionali.

AMBITO CULTURALE

L'Associazione intende svolgere attività In difesa della vita umana, secondogli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa; promuovere le persone nel rispetto delle inclinazioni naturali di ciascun individuo, per contribuire allo sviluppo integrale della persona aperta al trascendente, quindi in ogni dimensione,con particolare attenzione versoi giovani e le loro famiglie.

Atalfine,nellamisuraincuineavràpossibilità,intendeoperarenellasocietà civile quale andrà presentandosi nella sua concretezza territoriale, socialeed evoluta storicamente, animandola con attività culturali che contribuiscano al bene comune,l'aiutinoad essere semprepiùcoesa, nellafondamentaleprospettivadell’unità del genere umano verso la civiltà dell'amore della pace.

Le attività dell'Associazione si propongono di contribuire a conservare viva neglianimilaconsapevolezzadellaricchezzadellanostracultura,invirtùdelle sue radici cristiane, della sua storia, del suo umanesimo, dei suoi  valori  spirituali  e morali

L'Associazione  Emmaus  (Rif. Gaudum et  Spes)  s'impegna  a  rapporti fraterni anche con persone di differenti etnie e religioni.

L'Associazione Emmaus, nello spirito di sussidiarietà, si propone dì presentare dei progetti di utilità sociale alle pubbliche istituzioni quali le Regioni, le Province, i Comuni ed anche alle stituzioni private, allo scopo di avere il loro patrocinio o il loro finanziamento o fare convenzioni su progetti specifici.

Qualora le medesime istituzioni volessero affidare alla nostra Associazione alcune attività ritenute socialmente utili, il Comitato Esecutivo valuterà caso per caso se aderire o meno.

AMBITO  DELLA SOLIDARIETÀ

L'Associazione Emmaus, per mezzo dell'attività libera e gratuita svolta dai volontari che a ciò sì rendono disponibili o di specialisti assunti a progetto, o lavoratori autonomi,s'impegnaa collaborare con quelle realtà e soggetti che già sì occupano di alleviare le sofferenze umane; cerca o sostiene soluzioni relative ai problemi che ostacolano il diritto, la dignità ed il rispetto della vita umana in quanto fine e non mezzo, dal suo concepimento alla morte naturale; promuove la giustizia;la qualità della vita personale,famigliare e sociale; sostiene la protezione della natura;la equa condivisione delle risorse del mondo e uno ordine economico che serva la comunità umana a livello nazionale e di internazionale secondo il bene comune delle persone e della società.

ESEMPLIFICAZIONI

In ordine agli obiettivi indicati, l'Associazione intende utilizzare, come strumenti, lo svolgimento dì attività opportune ed utili per il raggiungimento dei fini statutari. Di seguito ne sono menzionati alcuni a titolo esemplificativo e non tassativo.

  • La promozione culturale nelle sue varie espressioni attraverso l'organizzazione di corsi multidisciplinari, seminari, tavole rotonde, dibattiti, inchieste, sondaggi, cicli di lezioni, gruppi dì studio e di ricerca, convegni, conferenze, congressi, stages anche residenziali, mostre d'arte.
  • Istituzioni di biblioteche, proiezioni di film e documentari culturali, eventuale anche loro produzione in proprio; redazione di pubblicazioni occasionali o di notiziari non periodici, riviste, saggi, notiziari, pubblicazioni di atti di convegni e di seminari, - anche multimediali -, viaggi e scambi culturali sempre aderenti agli scopi dell'Associazione.
  • L'elaborazione di progetti culturali a supporto del "Progetto culturale orientato  in  senso  cristiano"  proposto  dalla  Conferenza Episcopale Italiana.
  • La  maturazione della  persona  nella forma  integrata  delle varie discipline ed esperienze mediante scuole di formazione professionale (con o senza riconoscimento a fine corso), incontri e meeting, organizzazione di soggiorni presso "case vacanza" con la presenza e partecipazione dì educatori, alla scoperta dei valori da vivere con gli aItri e per gli altri;
  • La difesa della famiglia naturale in quanto nucleo e realtà fondamentale della società, anche attraverso l'accoglienza delle famiglie per brevi periodi e con attività organizzate, nelle strutture dai noi  abitualmente utilizzate;
  • La difesa della vita umana attraverso attività di solidarietà e attraverso approfondimenti teologico-biblici per favorire la conoscenza del valore trascendente  della  vita  umana;  la divulgazione  di studi  e  ricerche; la prevenzione della devianza giovanile  attraverso forme di aggregazione ed Integrazione generazionale;
  • La formazione al volontariato sociale mediante la verifica e lo scambio con gruppi ed associazioni che operano già nel volontariato e nei diversi ambiti culturali, sportivi, educativi, cercando con essi collaborazione, collegamento, rete;
  • L'aggiornamento di operatori  pastorali, educatori, sia religiosi che laici;
  • La solidarietà  nelle sue varie necessità(bisogni  religiosi, psicologici, fisici, ambientali, economici, ecc.) sempre nell'ambito delle reali possibilità dell'Associazione;
  • La tutela dei diritti umani, anche collaborando con realtà e soggetti che già operano in tale ambito;
  • L'educazione ecologica; la promozione della conoscenza e valorizzazione della natura anche attraverso escursioni; il rispetto dell'ambiente e delle sue caratteristiche artistiche ed archeologiche;
  • La promozione e la valorizzazione dei beni culturali e delle tradizioni popolari italiane mediante manifestazioni di ogni tipo anche di natura trasversale a ciò indirizzate, anche con esperienze interculturali;
  • La gestione di case, strutture e attività sia  proprie, sia  eventualmente affidate all'Associazione da persone fisiche o da Enti sia pubblici che privati;
  • L'affitto di strutture idonee a svolgere ed organizzare le          attività dell'Associazione, dove il volontariato sociale possa essere promosso ed esercitato;
  • Attività varie di tipo occasionale (come mostre concorsi, vendita a prezzi agevolati di prodotti naturali o manifatturieri provenienti dai paesi poveri; proporre lotterie e raccolte fondi per aiutare bambini e ragazzi del terzo mondo) sempre nei limiti delle possibilità dell'Associazione e con le modalità previste dalla legge; la raccolta fondi può essere anche promossa qualora l'Associazione necessiti di disponibilità liquide: la raccolta sarà connessa ed accessoria per natura alle attività statutarie e integrativa delle medesime.

ART. 5 - PATRIMONIO ED ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE

  1. Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono per atto pubblico, da donazioni, oblazioni a  qualsiasi titolo.
  1. Per l'adempimento dei suoi compiti l'Associazione dispone delle seguenti entrate:
  • versamenti  effettuati dai fondatori originari, versamenti ulteriori effettuati da detti  fondatori e versamenti effettuati da tutti coloro che aderiscono all'Associazione e lo fanno con oblazione volontaria e gratuita;
  • Quote  associative  annuali
  • Raccolta di fondi in campagne di sensibilizzazione
  • Redditi  derivanti dal suo  patrimonio
  • Introiti realizzati nello svolgimento delle proprie attività.
  • Lasciti volontari ed illimitati o elargizioni di singoli, associazioni, fondazioni, società.
  • Contributi  e finanziamenti  di  organismi della  chiesa  di enti  pubblici e privati  e persone  fisiche; di ogni altra  entrata consentita o prevista  dalla legge
  • Sponsorizzazioni particolari per singole iniziative
  • Propri avanzi netti   di gestione da reinvestire nelle      attività dell'Associazione.
  1. il Comitato Esecutivo annualmente stabilìsce la quota di versamento minimo sia per soci individuali, sia per soci collettivi (gruppi) da effettuarsi all'atto dell'adesione all'Associazione da parte di chi intende, per la prima volta aderirvi, nonché delle successive quote annuali.
  1. L'adesione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriore rispetto  al  versamento  originario  e  a  quelli  per  le  adesioni  annuali. È comunque facoltà degli aderenti all'Associazione effettuare ulteriori versamenti rispetto a quelli originari; specialmente chi ne ha la possibilità economica sentirà come un dovere quello di contribuire aIl'auto-finanziamento dell'Associazione.
  1. I versamenti  sono comunque  a fondo  perduto; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione o          di recesso, l'esclusione o morte del socio, può farsi luogo alla restituzione di  quanto versato all'Associazione.
  1. Il   versamento   non   crea   diritti   patrimoniali  di   partecipazione e segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, ne per successione a titolo particolare, ne per successione a titolo universale.

 

ART. 6 - SOCI FONDATORI. SOCI ORDINARI. SOCI SOSTENITORI, SOCI ONORARI

 
  Sono aderenti all'Associazione le persone giuridiche, le persone fisiche di maggior età o minorenni (senza diritto di voto), di qualsiasi nazionalità purchè residenti in Italia con regolare permesso, che siano disposte ad incoraggiare e a sostenere le attività dell'Associazione, ne condividano le finalità e ne sottoscrivano lo Statuto, dopo averne considerato tutte le parti.  I minorenni devono avere il consenso scritto dei genitori.

Per l'ammissione all'Associazione come Soci, i richiedenti devono fare domanda al Comitato Esecutivo. l Comitato Esecutivo che deciderà a maggioranza, provvederà per iscritto in ordine alle domande di ammissione, entro 30 giorni dal loro ricevimento; scaduti i termini, in mancanza di notifica, il richiedente dovrà considerarsi non ammesso. La qualifica di Socio è intrasmissibile.

I richiedenti per essere ritenuti Soci a tutti gli effetti, dopo l'ammissione dovranno effettuare il versamento della quota stabilita.

In caso di diniego     il Comitato  Esecutivo non  è tenuto ad esplicitare le motivazioni.

In presenza di gravi motivi che oggettivamente e con prova provata sono in contrasto con lo statuto sottoscritto, chiunque partecipi all'Associazione può essere escluso per deliberazione del Comitato  esecutivo.

Tale esclusione ha effetto dal 30mo giorno dalla notifica del provvedimento. L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato, ma chiunque aderisce può in qualsiasi momento, notificare la sua volontà di recedere.

L'adesione formale per l'associato maggiore d'età comporta il diritto di voto nell'assemblea.

A norma dell'art. 38 del c. c. è ritenuto responsabile In solido e personalmente il Presidente  o  chi  ne fa  le veci  e abbia  deliberato  azioni  ed  impegni  non approvate dal Comitato esecutivo e comunque non accettabili perché in contrasto con lo Statuto.

Soci sono:

  • I fondatori. Essi sono dei cristiani cattolici che hanno partecipato alla costituzione originaria o successiva, deliberata dall'Assemblea straordinaria; hanno firmato l'atto costitutivo e danno la loro disponibilità a ricoprire cariche sociali di servizio e responsabilità.
  • Gli ordinari. Sono persone fisiche o giuridiche che, dietro loro richiesta di adesione, sono ammesse dal comitato esecutivo; aderiscono allo Statuto e sono in regola con il versamento della quota d'iscrizione partecipando alle attività sociali·
  • I sostenitori. Sono enti, associazioni, istituti, persone fisiche o giuridiche che il consiglio direttivo riconosce in grado di incrementare le attività dell'Associazione con prestazioni volontarie di carattere professionale o con contributi in denaro o natura di carattere rilevante.
  • Gli onorari. Sono enti, associazioni, istituti, persone fisiche o giuridiche di prestigio e di particolare statura morale che favoriscono in vari modi lo sviluppo e l'opera dell'Associazione con erogazioni o collaborazioni straordinarie. I soci onorari non possono ricoprire cariche sociali, salvo eccezioni stabilite dal comitato esecutivo.

Chiunque aderisce all'Associazione deve essere disponibile con onestà e rigore morale, a prestare, nel limite delle proprie possibilità e capacità, la sua opera di volontariato per sostenere l'Associazione e contribuire a realizzarne gli scopi. Nel contempo può partecipare con i propri famigliari alle manifestazioni ed attività organizzate dall'Associazione. Tutti gli associati possono essere delegati dal comitato esecutivo ad esplicare forme di servizio e/o consulenza secondo le proprie capacità o professionalità, gratuitamente o con semplice rimborso di spese vive e documentate.

Gli associati sono tenuti ad osservare lo Statuto, il   regolamento etico allegato e le delibere degli organi sociali.

Gli incarichi affidati dal Comitato Esecutivo, sia a soci che a terzi, possono venire revocati, anche senza preavviso, qualora gli incaricati intraprendano iniziative difformi o in contrasto del presente statuto.

Le basi dell'Associazione Emmaus sono:

la   testimonianza   cristiana,   il   volontariato,   l'impegno   etico   e   sociale,   la

partecipazione attiva alle riunioni deliberative ed alle attività, la democrazia interna.

L'Associazione per le sue attività sia avvarrà in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie, disinteressate e gratuite dei propri soci in possesso di uno standard adeguato di forti motivazioni etiche coerenti con la fede cristiana e in possesso di attitudini e competenze varie.

Per  tutte  le  attività  poste  in  essere, tenuto  conto  delle  capacità  professionali dei suoi soci, l'Associazione si avvarrà di autonoma  progettazione.

La qualità di socio dell'Associazione si perde:

  1. Per recesso
  2. Per morte
  3. Per esclusione

Per dimissioni L'esclusione può avvenire solo se l'associato è inadempiente a quanto liberamente sottoscritto nel presente statuto, oppure per comportamenti in contrasto con le finalità e lo spirito dell'Associazione. L'esclusione è sancita dal comitato esecutivo.

Le dimissioni da parte dell'associato devono essere presentate entro 30 giorni di ciascun anno sociale.

 

ART. 7 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

L'Associazione gestisce le attività sociali secondo il seguente organigramma :

  • Assemblea ordinaria e straordinaria degli associati, presente il Presidente o il Vice Presidente
  • Il comitato esecutivo
  • I revisori dei conti (che non possono votare  in assemblea)

I soci maggiorenni hanno diritto di eleggere gli organi sociali ed essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa. Il socio che assume la qualifica di volontario, non potrà in alcun modo essere retribuito dalla Associazione e avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e certificate per l’ attività prestata.

Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti. Delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione. I rendiconti e le relazioni delle attività annuali saranno rese pubbliche. Gli associati minorenni potranno partecipare alle assemblee per  esprimere le loro opinioni.

 

ART. 8 - ASSEMBLEA ORDINARIA

L'Assemblea ordinaria è composta dagli aderenti all'Associazione, si compone di tutti i soci in regola con il versamento delle quote associative. E' convocata dal Presidente almeno due volte l'anno, o quando ne fa richiesta un decimo dei Soci.

Ciascun socio, individuale o collettivo, ha diritto ad un solo voto assembleare

Il comitato esecutivo provvede alla redazione del bilancio preventivo e del programma delle attività, da sottoporre all'approvazione nella prima assemblea ordinaria che deve essere convocata entro il 31 Dicembre di ogni anno.L'Assemblea approva, nella sede ritenuta più opportuna dal comitato esecutivo, il rendiconto dell’anno successivo entro il 31 luglio di ogni anno.

Il bilancio preventivo ed il rendiconto, sia contabile che il programma delle attività, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti dei soci, devono essere redatte con chiarezza e devono rappresentare in modo  veritiero  e  corretto  non  solo  la  situazione  patrimoniale   ed economico-finanziaria dell'Associazione ma anche i risultati dei progetti e delle attività realizzate dall'Associazione.

Questi documenti devono essere depositati in copia presso la sede dell'Associazione durante i 25 giorni che precedono l'assemblea affinché i soci possano prenderne visione.

Le convocazioni avverranno otto giorni prima dell'adunanza con i mezzi che il comitato esecutivo riterrà più opportuni.

Gli associati possono farsi rappresentare, mediante delega  scritta,  da altri soci fino ad un massimo di due per delegato; non sono ammessi voti per corrispondenza.

I SUOI COMPITISONO:

  • Delineare gli indirizzi generali dell'Associazione
  • Approvare il bilancio, sia amministrativo che programmatico
  • Provvedere, previa determinazione del numero dei Consiglieri e del loro specifico ruolo, alla nomina del Comitato Esecutivo e del Revisore dei conti e al rinnovo dei due organismi alla scadenza dei mandati Deliberare sulla eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitali acquisiti durante la vita dell'Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla Legge.
  • Deliberare le modalità di eventuali perdite.
  • Approvare proposte avanzate dal Comitato esecutivo.

Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti  o astenuti.

9 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L'Assemblea straordinaria è composta dagli aderenti all'Associazione ed è convocata dal Presidente quando lo ritiene necessario, o quando ne fa richiesta un decimo dei Soci.

Ciascun socio, individuale o collettivo, ha diritto ad un solo voto assembleare.

Il comitatoesecutivodeveesserepresentealcompleto.

L'assemblea straordinaria  delibera :

  • Eventuali modifiche statutarie sul trasferimento della sede legale  dell'associazione
  • Decide ogni evento che esula dall'ordinaria amministrazione (ad esempio verifica  la  reale  partecipazione dei soci, provvede a confermare adesioni ed espulsioni, ecc.)
  • Delibera la modifica dello statuto richiesta dal comitato esecutivo, in ogni caso con la presenza di almeno tre quarti dei soci. n caso di parità il voto del presidente o di chine fa le veci è prevalente.
  • Delibera  lo  scioglimento dell'Associazione, a seguito di ponderate ragioni nonrisolvibilialtrimenti;allasualiquidazioneealladevoluzionedelsuo patrimonio secondo lo Statuto e le prescrizioni di Legge.
  • I documenti che si riferiscono ai punti dell'ordine del giorno dell'assemblea devono essere depositati in copia presso la sede dell'Associazione durante i 25 giorni che precedono l'assemblea affinché i soci possano prenderne visione preventiva .
  • Redige il verbale una persona scelta dal Presidente anche non socio. Il verbale viene firmato dal Presidente e dal Segretario.

Questi documenti devono essere depositati in copia presso la sede dell'Associazione durante I 25 giorni che precedono l'assemblea affinché siano approvati.

Le convocazioni saranno comunicate otto giorni prima dell'adunanza con i mezzi che il comitato esecutivo riterrà più opportuni.

Gli associati possono farsi rappresentare, mediante  delega  scritta,  da altri soci fino ad un massimo di due per delegato; non sono ammessi voti per corrispondenza

L'assemblea   è   presieduta   dal   Presidente  o   dal  Vice   Presidente  del comitato esecutivo e delibera a maggioranza di voti; il voto è singolo: in caso diparità prevale Il voto del Presidente.

L'assemblea  è  validamente  costituita  in  prima  convocazione  quando siano presenti la metà più uno dei soci tenuto conto delle deleghe e, in seconda convocazione, qualunque sia Il numero dei presenti di persona o per delega.

 

ART.10 IL COMITATO  ESECUTIVO

L'Associazione è amministrata da un Comitato esecutivo, composto da un numero  dispari  di  membri  variante  da  tre  a  nove  consiglieri;  sono elettidall'Assemblea straordinaria, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Comitato esecutivo provvede a nominare al suo interno:

  • Il Presidente
  • Il Vicepresidente
  • Il Tesoriere
  • Il segretario

L'Associazione è retta da questo comitato esecutivo che ha l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'associazione salvo quanto è riservato alla competenza di altri organi sociali stabiliti dalla legge e dal presente Statuto.

Almeno la metà del Comitato Esecutivo, deve essere composto  da soci fondatori.

Se prima della scadenza del mandato in caso di recesso o di morte viene a mancare un membro del consiglio esecutivo, su iniziativa del Presidente il comitato provvederà alla sua sostituzione e resterà in carica fino alla successiva assemblea.

Qualora per qualsiasi motivo venga a mancare la maggioranza dei componenti eletti, l'intero comitato si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato. La carica di membro del comitato esecutivo è gratuita. Per la carica di revisore dei conti il comitato esecutivo stabilisce un gettone annuo secondo il volume di attività svolta. Il comitato esecutivo si riunisce, anche in luogo diverso dalla sede sociale, tutte le volte che sia necessario mediante convocazione del Presidente o ne facciano richiesta scritta almeno tre dei suoi membri.        

La  convocazione  viene  effettuata con mezzi  scelti  dal Comitato,  cinque  giorni  prima  dell'evento. 

Le  deliberazioni  sono assunte a maggioranza assoluta dei membri.

 Le riunioni del Consiglio sono valide quando siano presenti la metà più uno dei suoi membri e le sue decisioni sono valide quando ottengono l'approvazione per unanimità.      

Le   riunioni  del  comitato esecutivo sono presiedute dai Presidente o in sua assenza dal Vicepresidente.

Il mandato al consigliere può essere revocato dall'Assemblea ordinaria. Le decisioni vengono fatte risultare da appositi verbali tenuti dal  segretario  e  firmati  sia  da  lui  che  dal Presidente dell'Associazione.               

Il comitato esecutivo dovrà ritrovarsi durante l'anno, anche in via informale, per il tempo necessario per perseguire le immutabili finalità e i valori di riferimento dell'Associazione;  per chiarire gli obiettivi che l'Associazione si pone; per cercare  sinergia,  coesione, condivisione, e tratteggiare insieme strategie adeguate alle mutanti condizioni e bisogni della società . Le cariche di Membro del Comitato sono gratuite fatto salvo eventuali rimborsi per spese sostenute e per ragioni di servizio e documentate.

Il Consiglio direttivo  può deliberare l'istituzione  di ruoli lavorativi retribuiti per quelle persone,  non soci,  ad operare con prestazioni di lavoro svolte in    via occasionale e/o    continuativa    per l'Associazione.

Il Comitato provvede a quanto necessario per li raggiungimento dei fini statutari, secondo le direttive indicate dall'Assemblea ordinaria.

In particolare il Comitato esecutivo :

  • è investito di tutti i più ampi poteri per l'ordinaria e straordinaria amministrazione per lo svolgimento dell'attività dell'Associazione, essendogli deferito tutto ciò che dal presente statuto non è riservato in modo tassativo alle Assemblee; ad esempio delibera su contratti, convenzioni, ristrutturazioni, acquisti immobiliari, auto aziendali, promozioni pubblicitarie importanti, assunzioni di personale, Assicurazioni, depositi bancari, partecipazioni a badi nazionali ed europei, regionali e simili, verifica il registro inventari, accetta o respinge donazioni materiali o immateriali, stabilisce gli eventi e sceglie le maestranze, sceglie incaricati per i rapporti con i vari enti con cui si relaziona una Onlus (Ciessevi, Cesvov, Assessorato alla cultura, alla famiglia e alla solidarietà, Consigli di zona, Curia Arcivescovile, Fies, FOM,CEI, ecc. ) colleziona e applica le nuove direttive amministrative e fiscali)
  • delibera sull'ammontare della quota associativa dipersone e gruppi;
  • affida ai suoi membri, a terzi o a speciali commissioni, lo studio di determinate questioni, progetti e proposte;
  • colleziona le relazioni predisposte dagli stessi, in preparazione delle assemblee; · redige i regolamenti interni che disciplinano le attività dell'Associazione;
  • delibera sulla partecipazione dell'Associazione alle attività di enti pubblici e privati, purché conformi alle proprie finalità istituzionali;
  • delibera su incarichi e consulenze da affidare a soci e/o a terzi per il compimento di progetti ed attività che ritenga nell'interesse dell'Associazione, secondo le direttive generali dell'Assemblea;
  • delibera sul contributo a carico dei partecipanti alle attività
  • predispone ìl rendiconto consuntivo e preventivo, da sottoporre al controllo dei Revisori dei conti e all'approvazione dell'Assemblea generale dei soci, informando i soci sull'utilizzo del beni acquisiti, effettuato In conformità alle finalità istituzionali;
  • determina al proprio interno gli incarichi ai membri del Comitato Esecutivo;
  • decide le iniziative atte a conseguire gli scopi dell'Associazione ed i relativi mezzi di funzionamento economico;
  • decide sugli investimenti patrimoniali, sempre finalizzati a promuovere le attività istituzionali;
  • attribuisce e revoca incarichi,deleghe o procure;
  • decide di avvalersi di prestazioni di terzi, professionali e non, sia retribuite che gratuite;
  • propone le modifiche statutarie e l'eventuale scioglimento dell'Associazione; tale proposta sarà ratificata dall'assemblea straordinaria. Dalla nomina a membro del Comitato Esecutivo non consegue alcun compenso, salvo rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell'ufficio ricoperto.


ART. 11 -  IL PRESIDENTE

Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione di fronte a terzi e in giudizio; la rappresenta Inoltre all'interno, vigila sull'esatta osservanza delle norme che la regolano, provvede a che il comitato esecutivo svolga l'amministrazione ordinaria ed esegua le deliberazioni dell'assemblea straordinaria. n caso di assenza o impossibilità del Presidente, le sue funzioni sono assolte dal Vicepresidente. n caso di particolari provvedimenti da adottare, il Presidente ha facoltà di delegare una persona di sua fiducia anche esterna all'Associazione, con funzioni di semplice segretario di Assemblea come stabilisce l'art. 8 VI comma del presente Statuto o promuove anche eventuali istanze giudiziarie e amministrative di ogni ordine di grado nominando all'uopo avvocati e procuratori

Il presidente ha l'uso della firma sociale e può conferire sia a soci che a terzi procure speciali o ad necotia per determinati atti o categorie di atti, dopo l'approvazione del comitato esecutivo.

Il Presidente  è responsabile della corretta amministrazione, ordinaria e straordinaria, dell'Associazione, perciò cura l'esecuzione delle deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell'Associazione.

Verifica l'osservanza sia dello Statuto che dei regolamenti, ne promuove la riforma qualora se ne presentasse la necessità rimettendo la questione in prima battuta al comitato esecutivo e per la delibera all'assemblea straordinaria.

Il Presidente convoca e presiede:

  • l'Assemblea estraordinaria
  • il comitato esecutivo

La sua carica è a vita, finche è in grado di intendere e volere. Successivamente la Presidenza verrà assunta provvisoriamente dal Vice Presidente che provvederà a convocare una assemblea straordinaria per la nomina del nuovo Presidente.

 

ART. 12 - IL VICEPRESIDENTE

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impossibilitato per motivi oggettivamente riscontrabili e le delibere non possano essere procrastinate a un tempo ulteriore. Nel caso che le assenze del Presidente e del Vicepresidente si prolunghino oltre sei mesi, verrà convocata l'assemblea per nominare un nuovo comitato esecutivo. Qualora il presidente non ponga accezioni alla rappresentanza del vicepresidente di fronte a terzi ritenendola arbitraria, la firma del vicepresidente può essere sufficienti a liberare i terzi, compresi i pubblici uffici, da qualsiasi ingerenza e responsabilità circa eventuali limiti ai poteri di rappresentanza per gli atti   ai quali la firma del vicepresidente si riferisce.

 

ART. 13 - IL SEGRETARIO DEL COMITATO ESECUTIVO

Il segretario, nelle assemblee ordinarie e straordinarie, è scelto in modo estemporaneo anche tra non soci. I suoi compiti sono:

  • redigere e firmare il verbale delle adunanze del Comitato Esecutivo Un eventuale segretario , alle dipendenze o socio,  ha il compito di:
  • coadiuvare il Presidente e il comitato esecutivo nell'esplicazione delle pratiche che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione.
  • curare la tenuta del libro verbali delle assemblee, del comitato esecutivo, nonché il libro degli inventari e degli aderenti all'Associazione.

 

ART. 14 - IL TESORIERE

Il Tesoriere cura la tenuta della contabilità, effettua le relative verifiche, predispone, dal punto di vista meramente contabile, i rendiconti consuntivo e preventivo, accompagnandoli da idonea relazione contabile.

 

ART. 15 - REVISORI DEI CONTI

L'assemblea straordinaria dei soci nomina un revisore effettivo e uno supplente tra gli scritti al registro dei revisori contabili, sotto indicatore del presidente.

Essi sono convocati alle riunioni del  comitato esecutivo e vigilano sull'amministrazione dell'associazione.

Il revisore  esamina ed approva, sottoscrivendolo, il bilancio annuale dell'associazione e presentano all'assemblea la propria relazione di controllo.

Partecipa di diritto alle adunanze dell'Assemblea e del Comitato esecutivo, con facoltà di parola ma senza diritto di voto. Il revisore resta in carica per un esercizio e alla scadenza può  essere rinnovato. ll compenso del revisore è stabilito con accordo scritto temporale e  proposto al comitato esecutivo e all'assemblea straordinaria che lo approva.

ART . 16 - LIBRI DELL'ASSOCIAZIONE

Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l'Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell'Assemblea, del comitato esecutivo e dei Revisori  dei conti nonché il libro degli aderenti all'Associazione.

ART. 17  - RENDICONTO CONSUNTIVO E PREVENTIVO

Gli esercizi dell'Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno insieme al preventivo che deve essere sottoposto all'approvazione dell'assemblea entro il 31 luglio di ogni anno. I rendiconti devono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei 10 giorni che precedono l'Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano  motivato interesse alla loro lettura.

 

ART. 18 - PROVENTI E AVANZI DI GESTIONE

I proventi dell'attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra i soci anche in forme indirette. L'eventuale avanzo di gestione deve essere investito a favore delle attività istituzionali previste dallo statuto. All'Associazione è vietato distribuire ai soci e a chiunque altro, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o, in caso di scioglimento dell'associazione, siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, Statuto o regolamento abbiano finalità istituzionali affini. L'Associazione, con l'approvazione dell'Assemblea e del Comitato Esecutivo,  può costituire un fondo patrimoniale per sovvenire ad eventuali perdite degli esercizi successivi. Può costituire un accantonamento dì fondi in previsione della manutenzione di eventuali immobili acquistati, presi in locazione o in comodato.

 

ART 19  -  RISORSE ECONOMICHE

Il fondo patrimoniale iniziale è quello indicato nell'atto costitutivo

L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle attività da :

  1. Fondo patrimoniale iniziale
  2. quote e contributi dei soci
  3. eredità, donazioni e legati
  4. contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati progetti realizzati nell'ambito dei fini statutari
  5. Contributi dell'Unione Europea e di organismi Internazionali
  6. Entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati proventi di cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura   commerciale  , svolte   in  maniera   ausiliaria   e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obbiettivi istituzionali
  7. Erogazioni liberali in denaro o in beni materiali dei soci e dei terzi
  8. Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento ( come feste, lotterie, sottoscrizioni a premi, ecc.)
  9. Altre entrate compatibili con le finalità statutarie dell'associazionismo di promozione culturale e sociale

ART. 20 - SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad enti ecclesiastici, od a enti non lucrativi morali o di utilità sociale, sentito il parere dell'Assemblea straordinaria e l'organismo di controllo istituito con DPCM del 26 settembre 2000,salvo diversa destinazione imposta dalla legislazione.

Qualora nel corso della vita dell'Associazione, essa abbia usufruito di strutture immobiliari altrui concesse a qualsiasi titolo, queste devono essere restituite ai proprietari nelle condizioni in cui furono concesse, ·salvo il normale deterioramento d'uso. Anche gli arredi e corredi di dette strutture immobiliari altrui devono essere restituite integralmente e se di natura tecnologica, funzionanti, salvo il normale deterioramento d'uso. Per correttezza l'Associazione terrò un registro inventari di tutto quanto non di sua proprietà.

ART. 21 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell'esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L'arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell'arbitro provvederà il Presidente del Tribunale di Milano.

ART. 22 - LEGG E APPLICABILE

Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente statuto, si deve far riferimento alle norme in materia di enti, contenute nel libro I del Codice Civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V del Codice Civile e alla legge sulle Associazioni riconosciute del 7 dicembre 2000 n° 283 e comunque alle leggi vigenti in materia in quanto applicabili.

 
 Presidente Adele Delfino  

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