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Per la CEI: Rapporto Pastorale Cultura

 

IN CAMMINO VERSO ………

IL NUOVO MILLENNIO.

 01/02/2015 - Comunichiamo ai nostri lettori che il materiale culturale di questa sezione è stato trasferito sul soto :http://www.emmausculturainsieme.it/

- ASSOCIAZIONE EMMAUS -

UN MODESTO CONTRIBUTO AL “PROGETTO CULTURALE ORIENTATO IN SENSO CRISTIANO”

NELL’AMBITO DEL RAPPORTO PASTORALE-CULTURA E “NUOVA EVANGELIZZAZIONE”

La ns. Associazione gestisce Casa Emmaus, Centro che è assieme luogo di meditazione, di preghiera, di pensiero. Accessibile per soste di singoli, religiosi o laici, famiglie e gruppi; a servizio particolare della laicità cristiana impegnata nell’evangelizzazione, nella cultura e nella società, con l’obiettivo di aiutare la Chiesa a fronteggiare le sfide nuove del mondo contemporaneo, nel corso del suo impegno pastorale, culturale e sociale.

 

 

Siamo incoraggiati, in questa nostra ricerca, dal fatto che il Concilio Vaticano II° stesso, promulgando il DECRETO SU “L’APOSTOLATO DEI LAICI” riconosce ai laici cristiani questo ministero vero e proprio (cfr. cap. 18 a - cap. 20 b).

Speriamo nel conforto e nell’incitamento a perseverare nella nostra ricerca da parte dei Pastori della Chiesa, ai quali siamo sottomessi e in comunione con i quali desideriamo impegnarci come responsabili attivi.

A maggior ragione, dopo che il Santo Padre, Giovanni Paolo II ha promulgato la lettera Enciclica “Fides et Ratio”, il “Progetto culturale orientato in senso cristiano” esige che le persone che hanno competenza sia pastorale che culturale si conoscano e si raccordino con l’intenzione di aprire una dinamica di discussione, di sensibilizzazione e di intervento a diversi livelli, dando vita ad una rete di lavoro comune. Questi percorsi di ricerca devono avere il modo di potersi confrontare per dare occasione di approfondimento a componenti e a sensibilità diverse del cattolicesimo italiano, anche per sperare di poter “scrivere a più mani”, in comunione tra fratelli che riteniamo come noi viandanti, in ascolto di Cristo che rivela la volontà del Padre, una pagina nuova del cristianesimo che ravvicini linguaggi, contenuti, opzioni, e possa essere utile al bene comune.

 

Sappiamo bene che a volte le riflessioni sono ritenute teorizzazioni slegate dalla prassi, ma crediamo che esse, quando sono fatte per amore di Dio e della Chiesa con l’incontenibile desiderio di contribuire a dilatare il Regno, possano trascinare alla prassi altre persone, come ha trascinato noi.

Siamo consapevoli che le riflessioni che proponiamo si modificheranno ben presto, in quanto le nostre comunità sono in continuo e accelerato cambiamento per diversi motivi: la comunicazione si infittisce e si estende; i popoli con le loro culture si integrano sempre più; gli stranieri si fanno vicini e probabilmente, in quanto liberi da pregiudizi nei confronti della Chiesa cattolica istituzionale, costituiranno forse la maggior parte dei nuovi cristiani del prossimo millennio.

 

Di fronte alla complessità attuale del mondo, non sono possibili ricette precise; ma il Vangelo continua ad esigere di farsi comunicazione e missione.

Ogni cristiano è chiamato ad essere missionario; per questo, senza supponenza (la follia della Croce ci sembra la critica più pregnante alle nostre vane illusioni di essere sapienti), intendiamo affidare questa nostra testimonianza di fede concreta e vitale al discernimento della comunità ecclesiale, che potrà suggerire scelte coraggiose e condivise a chi è preposto alla guida del popolo di Dio.

 

Le riflessioni che abbiamo elaborato puntano principalmente al rinnovamento della pastorale, per una attuale incarnazione storica della fede che tuttavia, per aggiornarsi, ha necessità di radicarsi nella cultura, non solo del passato ma anche del presente, per tener conto di ciò che l’uomo d’oggi è e fa, “in una continua interconnessione tra i principi dell’antropologia, dell’etica, della dottrina sociale cristiana e l’agire quotidiano” (C.E.I.).

Dal canto suo il “Progetto culturale”, per influenzare significativamente la gente, deve lasciarsi guidare da ragioni pastorali, prendere iniziative di forte valenza comunicativa utilizzando categorie epistemologiche attuali, per rendere intelligibile e fruibile a tutti il messaggio evangelico, la cui essenza è l’incontro personale con Cristo nella Chiesa.

 

Assicuriamo i nostri lettori di esserci ampiamente confrontati con laici cristiani impegnati e con diversi presbiteri, dei quali abbiamo accolto i suggerimenti. Riteniamo che quest’opera di consultazione e confronto sarebbe infinita: perciò per il momento abbiamo deciso di non indugiare oltre e far rifluire quanto abbiamo da proporre a livello locale e nazionale.

 

Con spirito di servizio e umiltà

 

ASSOCIAZIONE EMMAUS

 

 

 

 

Milano - Maccagno, gennaio 1999

 

 

Per scaricare il testo completo clicca qui

 

Bibliografia di riferimento:

- Progetto culturale orientato in senso cristiano. C.E.I. 1997

-“Fede, libertà, intelligenza” C.E.I. 1998

- Il seme, il lievito e il piccolo gregge. C. M. Martini 1998

-“Scrivo a voi …..catechisti.” Antonio Bello 1992

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